L’idea progettuale nasce dall’osservazione di gruppi di preadolescenti in prevalenza di sesso maschile. L’elemento che accomuna quasi tutti, è la passione e spesso la conseguente dipendenza per i videogiochi, associata ad un alto numero di ore trascorse davanti lo schermo. Tale osservazione è stata fatta all’interno del tirocinio di specializzazione presso l’Istituto di Ortofonologia (IdO) per conseguire la qualifica di Psicoterapeuta nell’Istituto di Psicodramma a Orientamento Junghiano (IPOD). La terza parte della tesi di specializzazione, “Videogaming e giovani: un format per l’uso consapevole del digitale” discussa il 21 dicembre del 2013 riguardava il progetto App In Progress, quale fase applicativa e di sviluppo dell’intero lavoro di osservazione svolto durante un intero anno accademico all’interno di un gruppo di psicoterapia (età 13 anni). L’idea progettuale è stata sviluppata presso i locali di Porta Futuro e grazie alla partecipazione del progetto Kublai Award dove il progetto si aggiudicò un posto in semifinale nel 2013.

Con la partecipazione bando Fuori Classe indetto dalla Regione Lazio (2014) ho fondato l’Associazione Culturale DigitalBio nel dicembre 2013, Associazione che ha messo in piedi e sviluppato la prima edizione del progetto App In Progress. L’Associazione Culturale DigitalBio di cui sono presidente, permette di produrre e partecipare a bandi nazionali ed internazionali. Affina le capacità imprenditoriali e relazionali legati sia al mondo del business innovativo in ambito psico-educativo. L’associazione DigitalBio ha permesso di contattare varie strutture tra cui la Banca di Credito Cooperativo che in diverse occasioni ha elargito finanziamenti a fondo perduto per sviluppare il sito web www.appinprogress.it e la pagina dell’Associazione stessa. La seconda trance di finanziamenti è attualmente utilizzata per sviluppare un video esplicativo di 2 minuti del progetto App In Progress realizzato da un grafico e da un animatore. La realizzazione del video è animata dall’intento di partecipare ad altri bandi nazionali ed internazionali che richiedono come presentazione un supporto video. La realizzazione della prima edizione del progetto mi ha spronato a potenziare il messaggio e la struttura dello stesso a livello universitario, allargando la cerchia di esperti e possibilità di confronto e sviluppo.

Mossa da tali intenti ho partecipato lo scorso luglio 2015 ad una serie di bandi per partecipare al concorso di dottorato presso vari Atenei del territorio nazionale. Ho vinto una posizione con borsa presso il dipartimento di Scienze della Formazione presso l’università di RomaTre: dottorato in “Cultura, Educazione e Comunicazione”. Attualmente sto lavorando all’up-grade del progetto App In Progress. L’intento è quello di rilevare le percezioni e rappresentazioni che i giovani ed il corpo docente hanno rispetto ai nuovi sviluppi tecnologici, all’Intelligenza artificiale, alla deep learning e di conseguenza a come sta cambiando la società, il mondo del lavoro e le relazioni. Sarà utilizzato anche la tecnica dello Psicodramma adatto anche in ambito psico-educativo. L’associazione DigitalBio ha ottenuto dalla Banca di Credito Cooperativo, Filiale Piazza Belli n.1 due concessioni a fondo di perduto del totale di 2000 euro.

Ha, inoltre, partecipato e vinto la seguente edizione del Bando Fuori Classe indetto dalla Regione Lazio, Agosto 2016, con il progetto Robot a scuola. Digitalbio ha pubblicato presso la casa Editrice Anicia la monografia “App In Progress: chiave per un digitale consapevole”.

 

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